Intaglio
La maschera del diavolo..
Valle Aurina – Anni fa, quando i Tirolo era ancora diviso in tre zone, tanti contadini della Valle Aurina possedevano bellissime malghe e prati al Nord delle alpi.
I pastori sorvegliavano il bestiame ma inventavano anche diversi passatempi per scacciare la noia: con un coltellino intagliavano varie maschere con varie espressioni da radici e legni.
Gli intagli venivano esposti nella propria casa accanto alla stube tirolese. L’arte dell’intaglio diventava più conosciuta. I pastori e i contadini hanno iniziato ad intagliare maschere, visi di streghe e diavoli e soli anche durante i mesi invernali.
La richiesta di opere d’intaglio è grande tanto che i contadini e i loro figli praticano quest’arte. Hermann R eichegger, “Motzile-Bauer” di 80 anni, dice di aver visto personalmente il diavolo e da quell’incontro intaglia con precisione la maschera del diavolo.
Negli anni l’arte dell’intaglio si è perfezionata, a San Giacomo veniva costruito una scuola d’intaglio. Oggigiorno quasi in ogni paese ci sono intagliatori. È possibile seguire il lavoro di un artista e acquistare qualche opera.